La versione di andrea

Ho smembrato gli scheletri
li ho ridotti in polvere
mentre sceglievo te
per le sciarpe lunghe fino ai piedi
le calze a strisce orizzontali
in pendant con il tuo sorriso
quasi serigrafato
E come sembravano affascinanti
i miei fantasmi
vestiti di sole
sotto i ponti del Naviglio Grande
Sbronzi
del vino sincero
dei colli Piacentini
abbiamo percorso le strade
del mondo che non conoscevi
mentre il tuo amore
faceva eco di latta
dentro una scatola
arrugginita e fredda
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L'autore
calibro9
Commenti (1)
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malaluna12 novembre 2011
risuona la mia testa di un frastuono di latta, forse anche arrugginito... Super

