Riposare
Quando rari
momenti ti concedi,
sono disperata
e al tempo stesso
priva di dignità
e mi annullo
nella forma più becera
di un sentimento
che scava e tormenta
questa mente incapace.
Mi lascio
travolgere
anche se non
mi spogli.
non entri in me,
anzi neppure
mi sfiori
ma m'inebrio
di ogni afflato
che corre sulle
tue labbra.
Smarrita
ormai
nella passione
più folle,
chiedo
un Dio
in prestito,
affinché mi distolga
e mi faccia
riposare.
©
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Commenti (1)
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rosanna gazzaniga24 febbraio 2012
Lascia una profonda amarezza leggere di questo amore, che ha il sapore di una sottomissione. E' la verità di una passione totale, che reca solo infelicità. Eppure, si affaccia la consapevolezza, nella chiusa, in quella invocazione di un prestito blasfemo. La trovo magnifica, versi incalzanti, di una intensità unica.
