Oh mio angelo cortese!
Raffaella Fiore
28 poesie pubblicate
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La mia sicura e affezionata campana di vetro
è lì salda che mi aspetta,
la considero volgendomi indietro.
Salutandola ho flash nella mente,
mille sorrisi, frammenti piangenti,
indimenticabili, commoventi,
brandelli, di una storia, giammai spenti.
Come carboni, non sono più ardenti,
come un defunto tuttavia vivente.
Oh mio angelo sofferente!
Allontanandomi entro in un tunnel temibile
ove, mutare, diviene impossibile,
in identità certa, ciò che è solo plausibile.
Oh mio angelo imbattibile!
Vedrò orizzonti nuovi e incerti,
un futuro di pretese e di tormenti.
Avrò una grande mano tesa,
che, sorridente, mi alzerà sempre,
in quella vita tanto attesa
di speranze, di paure, di sorprese.
Oh mio angelo cortese!
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Raffaella Fiore
Commenti (2)
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cristina biga9 novembre 2011
Tutti abbiamo un angelo custode, che può essere anche un caro nostro defunto, ma la fede è ciò che conta in Dio in primis nei suoi insegnamenti affidarci a Lui e sapere che vicino a noi c'è sempre un angelo... bella profondamente spirituale complimenti...
Lady Rose18 agosto 2012
Talvolta ci si rinchiude in una campana di vetro perché il mondo sembra "troppo" per un cuore fragile... troppo difficile, troppo meschino, troppo incombente. Poi d'improvviso una forza misteriosa che ci abita dentro, ci induce a lasciarla. Ed è come rinascere una seconda volta! Mi hanno colpito moltissimo questi versi... davvero tanto!

