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Donne 9 novembre 2011 · lettura 1 min · 5976 letture

Yara

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Vita scorrevi fragile bambina ginnasta irrequieta solare e gioiosa col sorriso ingenuo priva di malizia. Innocua dolce scaltra come la volpe dischiusa come una rosa ma sicura come uno scrigno. Andirivieni tra casa scuola e palestra incontri d'amici e parenti senza un grillo per la mente come una libellula saltellavi allegramente. Curiosità e ingenuità vaganti nell'aria come tante tredicenni ignare e incredule del fatale destino. Macabra sorpresa da ignoti perpetrata gioiosa ballata di anima innocente come pietanza infernale di balordi animali.
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A quasi un anno dall'omicidio solo sgomento e dolore per la piccola Yara, la giustizia è ancora lontana dal colpevole.

L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (3)

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Donatella Pezzino9 novembre 2011

Il ricordo di questa dolce ragazzina dal sorriso aperto e sincero e la rabbia per la sua giovane vita stroncata senza un perché saranno sempre vivi e brucianti. In questi versi tutto ciò vibra con una intensità straordinaria. Complimenti.

Melina Licata9 novembre 2011

Sono versi molto dolci e commoventi che toccano profondamente... Complimeti all'autore!

Silvia De Angelis10 novembre 2011

Un pensiero profondo sulla breve vita d'una adolescente, strappata precocemente alla vita, dalla malvagità di personaggi non degni di vivere ancora... Versi aprpezzati