Le cose perdute
Io l'amore per te l'ho sepolto nei meandri del silenzio,
l'ho disegnato nel mio giardino
scolpito con una mano tenuta tra disordinati capelli,
spettinata davanti ai tuoi occhi bagnati dalle stelle.
Io il pianto per te l'ho addormentato tra le coperte e le lenzuola:
nelle pupille io l'ho scalfito.
Tuttora lo vivo con ingratitudine, con le trappole
di chi crede di andare oltre la realtà.
Ma una candela accesa tutta la notte
non basta a porre in una tomba ogni memoria,
ne basta e ricordarmi d'esser viva:
è il tuo volto il buio delle cose perdute.
©
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