E dire
E dire
che sono pronto a tutto,
anche se dovessi salpare
oltre le frontiere della ragione,
e perdermi
e scandagliare
scrupolosamente
gli abissi della follia.
E dire
che andrei lo stesso,
cosciente pure che potrei fallire,
ormeggiando quindi
alla più angosciante soglia,
quella dove le sfumature della vita
si terrificano,
raggelando
su tetri portoni
di piombo livido.
E dire
che eravamo fiori stupendi.
E dire
che insieme,
il più bel giardino
di tutti i tempi.
©
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