Errante senza meta

Sui mari del tuo andare
solchi le onde
a naufragar
alla deriva del vivere
che tanto ti ha dato
ma tanto ha voluto
Non hai direzione
non più vela
soltanto la forza del vento
ti spinge lontano
e l’inerzia, ti trascina
in un tempo
che non ti appartiene.
Ormai è già sera
cala il sipario
finisce la scena
il pubblico, attento
acclama:
“ti vogliono ancora
recita, recita la tua parte
di vita vissuta e futura”
Dentro, il vulcano
non è ancora spento
riprende il sussulto
tutte le forze per ricominciare
Accetta la sfida
partendo da zero
è questo il coraggio
dell’uomo davvero.
©
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Commenti (2)
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Pierangela Fleri11 novembre 2011
Percorso di vita affascinantemente narrato. Complimenti
N
Nikolas Malone14 novembre 2011
Bravo Francesco, complimenti sinceri, sei sempre piò incisivo e piacevole.
