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Impressioni 11 novembre 2011 · lettura 1 min · 3011 letture

Post- democrazia

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* abbiamo mercificato anche il concetto di popolo e cratos: rottamando il diritto al potere faticosamente conquistato masse che svolgono un ruolo passivo s’aggirano nel tramonto democratico a parte lo spettacolo della lotta elettorale le decisioni sono appannaggio di pochi eletti la mancanza di partecipazione alla politica delle masse, diventa un vuoto a perdere a quando, semplicemente l’uomo: che dia più importanza e voce alla singola libertà individuale ...
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abbiamo tutti, un piede sulla m...

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Aldo Bilato
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Commenti (7)

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Rita Stanzione11 novembre 2011

dov'è andata la democrazia? è troppo un lusso pensarci, adesso... è più urgente sopravvivere! poesia apprezzata molto, graffiante alla maniera dell'Autore e come dev'essere

Barbara Golini11 novembre 2011

parleremo presto di econocrazia o bancocrazia credo siano i termini più adatti per dove stiamo andando ora e nessuno che sia posto una mano sulla coscienza... l'Italia è perduta e noi dietro a lei e forse un dì saremo constretti di nuovo a perdere la nostra lingua... come hai ragione Aldo... vedremo lontano piangendo domani di noi...

Giulia Gabbia11 novembre 2011

bella ... mi piace come hai descritto quest'opera ... vedremo lontani... piangendo...

Clara Gismondi11 novembre 2011

Beh ...senz'altro sono d'accordo sul tuo ragionamento... Quando però la libertà può determinare l'azione giusta ...e chi decide per tutti... se non c'è vera democrazia? Comunque... ora sì siamo in un paese dove non si ha la libertà di esprimere le proprie idee e essere rappresentati ...in modo da avere qualcosa di più che non sia solo mangiare... merda! Poesia che fa pensare e... discutere... Bella, invitante!

EnzoL11 novembre 2011

e da troppo ... troppo tempo che abbiamo perso gli attributi... vaghiamo nel 'tramonto della democrazia' come zombie totalmente apatici... il logorio che ci ha portato a tutto questo è un lavoro infaticabile e sistematico dei media e delle classi 'di potere' a mio giudizio... da sempre mantenere nell'ignoranza aiuta i pochi 'eletti' ma se c'è una cosa che la storia insegna e che sempre si ripete... è che se il popolo tocca il fondo per troppo tempo alla fine sempre male va a finire... mio pensiero ovviamente testo apprezzatissimo e condivisissimo

Angela Fragiacomo12 novembre 2011

È tanto che me lo chiedo... fino a che punto dobbiamo giungere per avere una reazione, noi cittadini?...quanta amarezza, condivisa, esprimono questi versi, in cui si richiama il significato stesso del termine democrazia... potere al popolo... ma il popolo dorme, addomesticato dal grande fratello... tutti buoni al lamento al bar, ma poi se si tratta di fatti, hanno tutti altro a cui pensare... E sì, siamo profondamente tutti nella m... Tutti tranne la classe politica... Spaccato d'un momento storico... lirica aprezzata anche per l'analisi attenta dell'attuale situazione sociopolitica, che presuppone il testo

P
Paolo Morganti12 novembre 2011

Prendere coscienza Qui! ora! e subito! essere autodeterminati porta sicuramente all'autogestione della cosa pubblica per il bene della comunità, lasciarsi andare e calpestare m... vuol dire sopravvivere con il velo di maya negli occhi.