L'Elmo di Scipio
Francesco Forestiere
19 poesie pubblicate
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Filari di spazio compressi in ascesa,
lancette impazzite nel quadrante del nulla,
nessuna franchigia a chi induce all'inerzia.
L'assoluto è alle porte del tempio silente.
E' mistero e prodigio c'attende chiarezza,
sprofonda in abisso chi mendica il certo.
E' d'uopo un riscatto d'orgoglio e decenza,
che taccia per sempre chi curva la schiena.
Oltraggio si è fatto a povera gente,
malati e dannati, schivati e negletti,
xenofobia lacerante, memoria alla mente.
Del vecchio ventennio ritorna il suo dio.
La razza che eccelle, chi crea profitti,
il resto è pattume, produce supplizi.
Mercato globale, nemico dell'uomo,
il giallo divide e invade ogni dove.
La fine è vicina? Probabile o certa?
Dipende dall'uomo, da ciò che esprime,
se vuole lottare e avere un futuro
per sé o progenie, riscatto s'impone.
Dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa...
Stringiamoci a coorte... siam pronti??
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L'autore
Francesco Forestiere
Commenti (1)
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Melina Licata12 novembre 2011
Sian pronti si... a lottare per ciò che è giusto... per non subire più ingiustizie!!! Versi molto profondi che portano alla riflessione... Complimenti!

