La menzogna
Marta Eligoreva Addari
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L'enfasi annebbia
tremori inconcludenti;
c'è un vile sul cortile:
giace e sta,
titubante di gelosia,
non si stacca da quei rovi.
Mi racconta di tragedie,
senechiane nella sua testa,
non conosce alcun dio
e pialla ogni respiro.
Racconta di futuri
che non sanno avverarsi
mi trapassa di rose
e quando ottiene
attenzione
si tramuta in veleno:
la mia nuova deviazione mentale-
un sogno oppiaceo.
Vola sfumato
d'ossigena parvenza
e si fonde
in un chiaroscuro di foglie
circondando
l'osservabile
della sua mestizia.
Mi muore dentro
rapido come
nel nascere.
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
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