Romanza delle valigelle di giunchi
Le Naiadi dai timidi piedini stanno tutte fuggendo
da fiumi e stagni, non vogliono più camminare su acque rotte.
Hanno una valigella di giunchi con memoria contraffatta
e trappoline di girasoli per rane.
Verdi dita di foglie stringono le loro caviglie colme di venuzze azzurre;
a trattenerle, a fermarle.
Buonanotte. Buonanotte.
Del fiume la tenda gualcita s'è tesa: più non l'ho ascoltato
d'argento mormorare - notte nera, su pianto nero che non sale -
Parliamo di cose banali che gli Dei camminano di viola in viola
con gli anni che inciampano in mezzo.
Passano
gli anni nuovi con le Naiadi tra le ninfee, agli anni vecchi si sono mescolati:
tutti hanno una valigella di giunchi con memoria contraffatta
e trappoline di girasoli per rane
sostano sulle rive della luna a acquistare come souvenir voci di sale
ma vogliono fuggire, vogliono scappare.
Buonanotte. Buonanotte.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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