"sorella acqua"
che sgorghi improvvisa
da arcane fessure
della roccia grigiastra,
timido rivolo
lucente nel sole,
t'unisci ad altri
che giungon veloci
da luoghi a te sconosciuti.
Insieme iniziate
un lungo cammino
su prati erbosi
tra alberi antichi.
Ed ecco, improvviso,
il terreno t'offre un piccolo salto:
ti slanci giocosa e,
sfiorando ciottoli bianchi,
trascini nel gioco
piccole foglie e rametti spezzati
.
Il salto diventa più alto e,
con la forza di altre sorelle,
gorgogli, spumeggi,
frenetica danzi nei tuoi mulinelli
smuovi e trascini
non sol quei ciottoli bianchi,
ma tronchi nodosi, piccoli massi e terreno fangoso.
Vorresti scendere a valle
lungo la strada segnata da madre natura,
ma la trovi deviata, sbarrata da opere umane...
Diventi furiosa, impetuosa
con rombo violento
inondi, travolgi, distruggi...
il tuo torbido gorgo porta la morte...
©
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