Il passato mio

Mi raggiro tra le strade ricoperte di sangue
circondata dalla gente messa in croce che piange
Cerco di non sentire tutte queste urla
mi sento una bambina abbandonata nella culla
Cerco una mano che si tenda al mio aiuto
invece della mano trovo un viso muto
Mi guarda negli occhi e riporta al passato
ora devo ricordare quello che è stato
Sento un coltello che mi porta via il cuore
ma la testa è intera, la mia mente duole
Mi serve una guida che sia sicura
sono intrapollata tra tutte queste mura
con gente che pace non mi vuole dare
rivedo le mie azioni, ma continuo a sbagliare
È stato il destino a condurmi fin qui
davanti quella gente a cui ho detto "sì"
Non sapendo rifiutare le mie passioni
per dimenticare ho ceduto alle tentazioni
Annegata nel fumo tra la gente falsa
non sapevo... quando dire basta!
Perché ho dovuto buttarmi in quel modo,
perché non ho voluto sciogliere quel nodo
legato molto tempo prima
ma la notte non aspetta, ora si avvicina.
E con essa si avvicina anche la mia sorte
ancora che cammino tra le donne morte
Morte per paura di non dimenticare
con chiodi in testa che gli han fatto male
Mille pensieri che volano al vento
sprecati così in un giorno spento
Rincorrendo il mio futuro, ho perduto il presente
volendo correre, non ho concluso niente
Una freccia mi ha colpito dritto alla testa
e della mia assenza ormai nulla resta
Continuo a raggirami e incontro una bambina
avvolta nei stracci abbandonata sulla panchina
la prendo in braccio e guardo i suoi occhi chiusi
consumata dalla povertà e dai mille abusi
Violenze delle mancanze si vedono sulla pelle
violenze della vita e non solo quelle
Dei lividi di freddo incisi sulla sua schiena
insieme a quel marcio scorrente nella vena
fanno apparire in quella bimba triste
una smorfia cattiva che persiste
La porto via tenendola stretta
cerco di sbrigarmi, ora ho fretta
Quella bambina forse sono io
e tengo tra le braccia il passato mio.
©
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Commenti (2)
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Mauro13 novembre 2011
Una lirica potente e ben rimata come gradisco. L'argomento è toccante e l'autrice lo ha magistralmente descritto con estrema crudezza e precisione, tanto da mettere all'erta che è tentato da simili situazioni. La chiusa poi... veramente fantastica. Ho gradito molto questo brano. Complimenti vivissimi.
Rossi Alessio13 novembre 2011
Una poesia durissima, che nonostante la lunghezza del testo risulta comunque scorrevole alla lettura. Rime baciate e assonanze rendono il ritmo incalzante. Chiusa da brividi, bellissima... la conservo

