Genova, 4 Novembre 2011
Fango,
color fango amore,
ci siamo persi
dentro quest'acqua marrone
in un giorno qualunque,
senza un senso apparente,
ho sempre davanti il tuo sorriso
come un pennello
che ricopre tutto con un'altra vernice
e poi invece
scopro che rimarrà per sempre la mia cicatrice...
...Fango,
soltanto fango,
a macchia d'olio sulle strade,
come un sudore sporco
e sui cumuli di rottami
una scritta sbiadita:
"come quando niente era niente,
solo spensieratamente"...
©
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Commenti (2)
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Giomiri13 novembre 2011
Toccante. La routine spezzata, una vita interrotta. Nulla sarà più come prima... Grande sensibilità.
ilaria montali13 novembre 2011
Come quanto niente era niente. Commovente questa nota di disperazione che va oltre la distruzione materiale per segnare un vissuto trafitto dall'amore perduto.

