Corsa incosciente
Va sempre più veloce
il treno che corre
solo fulminei lampi
agli attoniti sguardi
giorno dopo giorno
tutto si trasforma
la spinta globale
tutto deforma
ogni ragione soccombe
all'infinita salita
fili sempre più tesi
per marionette costrette
con la sola libertà
di correr più forte
se si ferma quel treno
tutto è perduto
ma se non ferma
lo stesso è perduto
contraddizioni permanenti
di pazzi incoscienti
si usa e si getta
per fare cassetta
cercarsi gli allori
e stupirsi del fuori
veloci come la luce
si consuma e si brucia
vanamente è buttato
il secolare creato
l'egoismo presente
non s'importa di niente
sol se succede
qualcosa si chiede
non vale la storia
un giorno di gloria
forze centripete
diffondon la piaga
ed ogni equilibrio
cede al ludibrio
ipocrite genti
a seguir tutti i miti
s'adombran pompieri
gl'incendiari costanti
la cruda natura
di tutto ripaga
e quando si stura
ovunque dilaga
di nostro destino
poco si cura
e d'uomo fa senza
la sua immane potenza.
©
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