Silenzi
Grandi spazi e infiniti silenzi
Dove la terra è più vicina al cielo
E verdi pini si innalzano maestosi
Dove i colori mutano secondo le stagioni
Spiccano i gialli intensi delle betulle
E il rosso caldo degli aceri.
Il vento soffia e fa ondeggiare gli esuli rami
Spogliando gli alberi che mettono a nudo i nidi
Ad autunno inoltrato tutto muta
I colori e gli odori di muschio del sottobosco
E scivola l’acqua sul letto
Di roccia e fango
Tra dirupi e cascate
Lungo la via stabilita dal tempo
Che la porta a unirsi al mare
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L'autore
faraon gianna
Non c'è molto da scrivere su di me sono una infermiera in pensione ho lavorato per 30 anni in un grosso centro di oculustica della mia citta ho dedicato la mia vita e le mie esperienze prima alla mia famiglia e poi al prossimo Il mio non era un lavoro facile e i sentimenti dovevano andare a pari passo con la professi
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