"il grande disegno"
e, quando tu amico caro,
più la tua ombra non vedrai
accanto;
la tua immagine mai più sarà
riflessa;
le tue mani diverranno bianche,
eteree;
il corpo tutto si trasformerà in
polvere;
i ricordi, le emozioni, gli amori, soli
ti rimarranno; e
in solitario muto silenzio
vagherai per lo sperduto infinito,
ricercando il tutto che in terra
avesti,
ricavando invece il nulla che
meritato avrai,
avendo speso in futili motivi,
con avide, morbose sensazioni
il bello, il sublime, il divino,
il grande disegno
che ci è stato donato, nascendo:
un giorno
©
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Commenti (5)
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C
Claudio Toccafondi14 novembre 2011
Lirica profonda di contenuti, espressa in bellissimi versi distesi ed evocativi. L'Autore è sempre all'altezza della sua schietta maestria.
C
Citarei Loretta Margherita15 novembre 2011
poesia notevole, versi di profonda saggezza, magnificamente scritta, mi complimento con l'autore
g
giuseppe gianpaolo casarini15 novembre 2011
Suggestiva riflessione con versi che richiamano sia Foscolo che alcuni classici latini... bello dolce intenso questo bel poetare...
Patrizia Ensoli15 novembre 2011
Intensa riflessione, profonda di contenuti evocativi ... Gran bel messaggio, complimenti all'autore ... conservo...
Idalgo Visconti18 novembre 2011
Profonda riflessione, che fa apprezzare maggiormente la vita... Complimenti all'autore

