Riflessioni
15 novembre 2011
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Aborto

E ancora oggi quando chiudi gli occhi ricordi quella scena
mattina, bianco, ospedale, la tua paura che regna...
nessuna parola, nessun sguardo ti può togliere la pena
perché ciò che hai fatto nonostante ti insegna, ti segna
Solo a ricordare ti si innondano gli occhi
e ora che stai seduta tra i tuoi scarabocchi
rappresentanti di quel giorno infernale
essi rappresentano la tua parte animale...
quello che hai dentro ora ti risale:
la rabbia, il dolore...
il rosso colore...
rosso del sangue che hai versato a terra:
l'aborto compiuto: la tua anima sta in guerra.
Non stai più in pace la notte
hai sempre addosso la coscienza che ti fotte.
Ma perché non ci hai pensato un po' prima?
di te stessa non hai avuto stima
e neanche il rispetto
intrappolata dentro il "ghetto"
tra persone dure, un mondo che non ti appartiene
un mondo troppo tetro che ti stringe con le catene:
ti trattiene il respiro,
ti conduce nel suo giro,
ti porta nel ritiro
poi ti ammazza in un sospiro...
Ricordi ancora, sì? certo che ricordi
quei tempi quando frequentavi i balordi
non avevi e non potevi avere i valori
disprezzavi e disprezzi ancora i gran signori...
Quelli che credevi essere fratelli tuoi
ti hanno messo incinta e ora son cazzi tuoi!
Ti hanno violentata e lasciato sull'asfalto
si credevano per te, troppo in alto...
ma non gli credere ragazza, ora uno sta in galera
e forse ti ripenserà qualche sera
mentre aspetta di uscire una vita migliore spera
Ha ammazzato un uomo
è diventato un uomo nuovo
Ma ci è voluto così tanto per fargli capire
che la strada porta dritto a morire
E anche a te ha fatto abortire
non se ne fotteva, che ti posso dire...
un'altro ai domiciliari, adesso è uscito
ma almeno lui ha capito...
Non è troppo tardi per cambiare vita
non è ancora finita questa partita
è ancora lunga la salita
ma non confrontarla con una corsa infinita
potresti cadere e allora sei finita.
Dimentica il passato buio
coraggio ragazza che siamo ancora a luglio
ne son passati anni da quando ci siamo visti
non voglio vedere ancora gli occhi tristi
Voglio un sorriso dipinto sul tuo volto
perché di tempo ne è passato molto...
hai pagato un gran prezzo
scontata la pena ormai da un pezzo
Non hai il cuore freddo che dici di avere
non devi continuare a fumare ed a bere
cerca di dormire per più di due ore
ti voglio cancellare il sentimento di dolore
So quel che provi, ci son passata anch'io
ma adesso guardo dritto, al futuro mio
Certo non dimentico, non si può dimenticare
è inutile persino cercare di tentare...
Basta che non lasci che ti prenda il rimorso
e non ti affoghi in un sorso
di alcol, di fumo, di larime, del diguno
Non farti prendere di tutto questo
anche se stai a casa e fuori è buio pesto
I pensieri non domineranno la tua mente
e ricorda: mai dar retta alla gente...
perché l'unica cosa che sanno fare
è parlare, parlare... solo spettegolare
inventarsi cazzate sul tuo conto
e poi avere sempre un sorriso pronto
Non dar retta a ste femmine, sono tutte puttane
con le tette rifatte, costrette a far le mamme
poi abbandonano i figli perché gli mangiano il denaro
perché questo mondo è davvero troppo caro
non c'è posto per gente piccola, senza sorte
mentre per gli infami son aperte mille porte
E mentre quelli come noi si limitano a sopravvivere,
loro tra una ferrari e una lamborghini devono decidere.
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