Solo
Solo,
mi ritrovo a dover sollecitare il silenzio
per essere ascoltato.
Nessuno osa far rumore
eppure tutti partecipano a questa mia distruzione,
tradito e amato
perso in un mondo
che non conosce pietà.
In strada buia
mi sembra di vagare
e dove vado non lo so.
Rinnegato dagli autori
di questa mia vita
amato e non accettato.
Quando cade la notte
cade così su di me
la disperazione.
Forse una luce s’è accesa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Matteo Telatin
Matteo Telatin nato il 24 febbraio 2011 a Cittadella , giovane poeta. Dopo aver frequentato le scuole elementari L.B.Alberti di Fontaniva decide di entrare in seminario a Vicenza nel settembre del 2005 dove risiede tutt'ora. In tale ambiente entra in contatto con il noto poeta don Giovanni Costantini che lo educa negl
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!