Il tempo dell'anima

Trasferii ragione
tra oleandri e roseti...
riversai sguardi
per un po' di colore
mentre avanzavo
di cenere sui segni
stanchi di passi...
Or dunque sosto
alle brezze gentili
di un mattino che attende
il suo manto di sole...
Ma il freddo ama
la mia anima,
e non intende tiepido
il raggio sulle vesti
dei pensieri...
Osservo rari petali,
sono tremule evanescenze
che cadono nell'oblio,
sono stagione
che ricama il bianco
che attende la neve,
sono il tempo
che matura d’ostili crepe
anche i miei occhi,
se deserta appare
la distesa di ultimi sogni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli17 novembre 2011
Profonda e delicata ... passi lievi nel tempo, un tempo avido che fatica ... Bellissima e profonda ... Complimenti!!
