Libertà
cocòveronicacroccia
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Erano le fronde stanche.
Erano le navi ormeggiate.
Nessuno muoveva più un arto.
Nessuno pareva distratto.
Tutto era intorno... vuoto.
Vuoto dentro un fittizio circo di anime
che sopravvivevano alla vita.
Ma cosa è la vita?
Nessuno ormai più lo chiedeva.
Con la testa china,
le mani legate,
gli occhi bendati
si cucivano
ombrelli per parare
dalla lava le menti.
Pericolosa nemica
che svoglieva inganni
rivestiti di cera.
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cocòveronicacroccia
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