Follia

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (6)
E si diventa folli nel sentirti incatenati... in un paesaggio così "disteso"... I pensieri ci assalgono e sono vestiti (purtroppo) di amaro colore. Significativa la chiusa che lascia intrevvedere quasi rabbia... per un sole che sorge ancora ...Splendida!
profonda poesia, ben scritta, mi complimenti, notevole
Particolare espressività in bei versi dell'anima, che l'autrice presenta in una lirica dai toni musicali davvero intensi... Poesia apprezzata
e domani è un altro giorno e si vedrà!! si aspetta l'alba di un nuovo giorno a volte come manna dal cielo, sperando che sia migliore e che non ci occluda l'anima come il precedente! sempre più spesso la vita ci sembra folle ma non smettiamo di sperare!! complimenti!
E nonostante la follia di questo nostro mondo, nonostante pensieri assurdi sembrano invadere la nostra mente "l'alba sorge ancora" e può essere che questo nuovo giorno, questa nuova alba possano dare pace e serenità alla nostra anima. Versi musicali scritti magistralmente.
bella ribellione, molto piaciuta ed apprezzata, complimenti





