Salvati
Una volta per tutte
smetti di chiedere
sono risposte amare le mie
affilate con la pomice della rabbia
levigate dal vento del tempo
che inclemente abrade
ogni lepore, ogni dolcezza.
Versa pure simili a pioggia
le tue lacrime
calde come fuoco
non v'è tepore
che mi raggiunga al di là
delle mie umide caverne.
Mi piace ferirti
vedere il tuo amore
sanguinare lento
taglio dopo taglio
impercettibile
goccia dopo goccia:
è la soddisfazione insana
di avere ancora,
flebile e languida,
un'emozione una morale.
Ritira la tua mano
credi forse che annegherei
nel mio stesso mare?
Smetti una volta per tutte
non puoi salvarmi
liberarmi da me stesso.
Smetti una volta per tutte
e sarò il solo
a capire.
©
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