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Amore 19 novembre 2011 · lettura 1 min · 6144 letture

Mai potrà un grido diventare voce

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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E’ rimasta ad aspettare cieca nel passo, l’attesa, al ritorno di luci che s’attardavano al tramonto. Forse sperava in una brezza che risvegliasse il sonno da anni dimenticata, ma non piovuta sull’asfalto di strade sconosciute. Non c’è silenzio, non c’è rumore. dov’è scomparso il dire abbandonato a sé. E mai potrà un grido diventare voce se l’asciugarsi del silenzio non avrà parola ignorando il male, qualunque sia la logica nell’aprire una finestra e respirarne l’aria.
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Rita Minniti
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Commenti (6)

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Rita Stanzione19 novembre 2011

Atmosfere calde e malinconiche, bellissimi versi che muovono dall'anima dell'amore

S
Sadness19 novembre 2011

Una bellissima poesia, letta tutta d'un fiato; sensazioni ben scritte che regalano a chi legge una pregevole immagine, complimenti è magnifica

Pierangela Fleri19 novembre 2011

E' bellissima questa poesia che penetra nei sensi mentre la si legge!

Carlo Fracassi19 novembre 2011

Tema all'artista caro dalle infinite riproposizioni ma mai uguali; l'amore edifica grattacieli!

Antonio Biancolillo19 novembre 2011

E non si possono vedere quelle lacrime che scendono sulla strada che già conoscono... e non posso fermarle nel loro grido sulle labbra che hanno il sapore quando bacio l'assenza di quelle luci che si attardano sul tramonto... un profumo di brezza che ha il sapore dell'attesa di un grido senza voce e lo asciugo baciandolo sulle labbra che si muovono silenziose per consolare il gran silenzio di chi è solo, ignorando una logica dei perché...preparata come pasto lento di un bersaglio che nessuno nota quando incalza il vento della fragilità, abbandonato a se stesso e si rimane ad aspettare cercando l'argine dove si ferma il tempo... ma non trova niente del domani che faccia diventare voce quel grido. Arriva tutta la malinconia spalmata sui versi...

Daniela Pacelli21 novembre 2011

Come sempre complimenti per la costruzione dei versi e per i significati che sanno sempre trasmettere, è sentimento che arriva dritto al cuore, ogni volta. Complimenti Rita, sei davvero brava. Dov'è finita l'attesa? Non c'è rumore, non c'è silenzio. Applausi