574 lettori online · 361.861 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 21 novembre 2011 · lettura 1 min · 1743 letture

Al de là del col

silvio tommasini 42 poesie pubblicate
+ Segui
A le piève fisse de novembre sbatùe su la zhima ghe bastea ‘n colpét più o manco fort del vent par andar de qua o de là del col. Perdue de qua te i raisoe del bosch, le cadea sgionfàe de là fin a muciarse, far brentana e lavar do dal pazh del temp la val da i so lastóe più gross fin do sul pian. Alle piogge fitte di novembre battenti sulla cima bastava un colpetto più o meno forte del vento per finire di qua o di là del colle. Perdute al di qua fra le grosse radici del bosco, cadevano rigonfie al di là fino a unirsi, ingrossare un torrente e lavare dalla sporcizia del tempo la valle dai suoi grossi sassi fin giù sul piano.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

La silloge “Viad” è un’ interpretazione poetica del senso profondo della vita, della ricerca dell’animo umano, del bisogno di serenità e completezza che da sempre accompagna l’uomo nel suo percorso di vita. Comprende cinque testi: “al de là del col”, “è camminà”, “vedù ‘l mar”, “s’ciantis”, “le peche”. (tratta da "I colori dell'alba")

L'autore
silvio tommasini

Sono nato nella frazione Chioè (Cioè) di Lamon il 22 novembre 1951. Ho frequentato le scuole elementari alla Costa, Avviamento a Lamon, Istituto Tecnico Industriale a Feltre. Ho iniziato a scrivere tardi, pubblicato il primo libro “Na olta & dess” nel 1997 in prima edizione, nel 1999 una seconda edizione dello stess

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!