Che giorno era quel giorno
Lascia che ricordi
Quel giorno.
Lascia che io soffra.
La pioggia vestiva i nostri abbracci
i sorrisi baciavano le labbra.
Che giorno era Quel giorno.
Il giorno che vorrei tutti i giorni.
Denudammo i corpi,
vestimmo il piacere.
Tra lenzuola contente
coprimmo il freddo con l'amore.
Sempre nuovi i sussulti, i ti amo,
andare tornare fermarsi e ricominciare.
Chiusi gli occhi
vedevamo l'anime abbracciate in platea
a gioire di quella magia recitata per loro.
Oh lascia che ricordi quei due cuori nudi,
lascia che sia pioggia che scivoli sul viso
e come inchiostro scriva la nostalgia.
Lascia che io soffra nel chiedermi,
che giorno era quel giorno!
Il giorno che vorrei tutti i giorni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marisol5823 novembre 2011
Lascia che il cuore palpiti sempre d'amore... è splendida questa poesia che incanta l'anima.
