L’impero del girasole

Immobile sull’alto fusto
sta l’aurèola di pedali d’oro,
paziente attende
quatto il capolino
l’aurora... al fiorire,
eretto
la seguì fino al tramonto
per poi nascondersi
alla notte.
Passò...
leggero il vento del sud,
il suo alito caldo
oscillò il capolino
in cima all’irsuto fusto
e sembrò osservare il cielo e la luna
che rincorreva il sole
per farsi lucente.
La notte... mai buia
accende le stelle
piccole luci pulsanti
unite contornano forme
fantastiche,
giocano le stelle... a delineare forme
tracciando la via,
Lattea.
Al passaggio della luna
l’illusione allontana,
per poi tornare.
Così...
come in un gioco di bimbi,
la luna rincorre il sole,
l’alba rincorre il tramonto,
il buio accende le stelle.
Mentre
in vetta all’irsuto fusto,
il capolino
rincorre luce e calore,
fonte di vita.
Passò...
il gelido vento del nord,
il suo alito di ghiaccio
il fusto flesse,
il capolino in un attimo
s’inchinò,
omaggiando con riverenza
la sprezzante forza
ed al suolo la corona abbandonò,
cento semi il capolino
alla terra offri
per rifiorire
e la corsa ricominciare.
©
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