Fiele

Sostano le tue mani
tremule e disperate,
su inutili ferite,
lievemente accarezzano,
lacrime calde lavano,
pietoso soccorso che scorre,
a depurare ogni istante
da sangue e da veleno.
Increduli,
i tuoi sogni infranti
contro rabbia e dolore
contro ubriacata forza
di gesti e di parole,
gocce di fiele agli occhi
di chi credevi amore
di chi lo sguardo cerchi
invocando ragione.
Faticoso è il soffio
sui tuoi seni dolenti,
fonte di latte e vita,
fulcro d'amore
e sacro abbellimento,
violati da vili mani
coppe da te ricolme
di tenera fiducia.
Fissi,
implorante e incredula
chi ti ha crocifisso,
in quest'istante maledetto,
vivo è solo il pensiero
che muto
a squarciagola grida
tutta la libertà da quest'amore osceno.
©
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