Volano le fiabe

Narrano le fiabe
di cuor
che ancor fanciulli
sfrecciano
coi sogni limpidi
su ali candide
che frullano contente...
Contano le fole
d’animaletti parlanti
che allietano
con gesta sorprendenti...
Parlano le favole
di voli arcani
con bolle
che ascendono
nel cielo dei sogni
e bisbigliano ai bimbi
che con sguardo sgranato
e incredulo... ammirano
Sussurrano le fiabe
esauste ninna nanne
ai teneri cuccioli
che posano riccioli
su cuori
di mamma e papà ridenti...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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Antonio Filippelli26 novembre 2011
dolcissima! ben scritta... nel leggerla vedi un caldo lettino e due genitori che narrano ai bimbi la dolcezza delle fiabe... per una notte piena di sogni, per una realtà meno cruda! Complimenti...
M
Maria Rosy26 novembre 2011
Questa poesia è un idilliaco quadretto famigliare, Dolce da leggere come fiaba ai bimbi e come ninna nanna per addormentarli.

