I suoni dell'eterno
Ho camminato per i Colli di San Fermo
il vapore della foschia sulle sponde
ai miei occhi perduti di desolazione
la vacuità sola attraverso il tempo
Nei paesaggi boschivi e della radura
sento aria immobile dei secoli tacere
la religiosità penetrata nella terra
ovunque nel mondo qui giace silenzio
Non parole la collina freme tumulti
del tempo che sgretola muto il suolo
lungo le vie assenze di sospiri gelidi
i miei occhi fragili ritrovano speme
Per questi anfratti ritorna la gente
ai propri ripari stanchi il buio teme
rigurgita la terra al suono di comunità
di saggezza eterna è custode nel tempo
©
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