Quando sapevo ridere
Quando sapevo ridere
come una bambina dipingevo
i miei passi con le rose e
correvo sempre tra cascate e segreti e i
capelli scomposti di scirocco.
Ridevo tra le coperte e sui tetti delle case
coi profumi di tinture fresche nelle tasche.
Quando sapevo ridere era
come una casa a cui tornare
quando volevo.
La neve sciolta mi abitava nel cuore,
dormivo come una neonata
su un tappeto di speranze di
giorni nuovi ancora da respirare
e notti da ferire.
Camminavo nelle tue mani e tra sentieri
e ombre sconosciute, che era come
una spiaggia fatta di abbracci e di rose.
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Commenti (1)
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Danielinagranata28 novembre 2011
Mi ha emozionato... l'ho sentita sulla pelle mi è arrivata dentro con tutta la sua forza la conservo
