Il Pirata

Sale il sole in questo sogno
il mare è spento
la nave è a fondo,
il pirata guarda in giro
forse è solo
però è vivo,
sullo scoglio si è salvato
ora è stanco
si è seduto,
guarda il cielo rattristato
pensa e piange del passato,
un passato di violenze
guerre sangue
e sofferenze
sofferenze di chi ha ucciso
sofferenze di un nemico,
un nemico senza un viso
senza un viso da capire
un nemico senza un cuore
senza un cuore da sentire.
Ora è solo
l'ha capito
ha sbagliato l'ha sentito,
il suo cuore glie l'ha detto
il nemico non è fuori
il nemico ce l'hai dentro,
passa il tempo
passan l'ore
fuori ride dentro muore
guarda il sole stupefatto
e poi dice
come ho fatto.
L'acqua sale lentamente
e lo scoglio che non sente,
lo impaurisce insieme al niente,
ora è sera
è già tramonto
e nel vuoto più profondo,
sento un grido all'infinito
il pirata dallo scoglio
dice al sole in questo sogno
ora muoio ora muoio.
©
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L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
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