Verso Sera
Daniela Pacelli
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Scende la sera
offuscando la scogliera
che copre piano
ombre lontano
sotto un sol pallido
in un ciel ruvido
Nel buio
il tintinnio
dell’acqua lieve
che precipita come neve
rievoca una melodia
colorata di malinconia
Mi cullo tra i viali
a passi graduali
sotto una pioggia incalzante
tra i fari di una notte
Soffia tra i pensieri
il vento verso i sentieri
che nudi affiorano
e tra scure nubi abbagliano
Tra le foglie del giaciglio
un tenero odor di tiglio
e nel limbo squarciato
il tuo ricordo di ruggine smaltato
La pioggia cade
il mio volto invade
e gocce in un angolo
racchiudo in un tenue volo
La tua lacrima
cicatrice nell’anima
il rammarico
dipinto in un acrostico
del mio passo lento
che nel ricordo riaccendo.
©
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
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Luciano Tarabella28 novembre 2011
Una bella alternanza di rime ed assonanza per dipingere sentimenti!

