L'uomo virtuale
Linea sottile è quella che divide
l'esistere dal vivere.
Non essendo muro invalicabile,
l'attraversa con baldanza chi
del vivere rifugge l'impegno
ed i tormenti.
Un dì,pochi erano i transfughi,
essendo i valori della vita la
misura di ogni uomo.
Oggi che essi non vengono
vissuti ma più comodamente
proclamati, l'uomo virtuale
ha preso il sopravvento, ed
i più nell'etere consumano
l'esistere, dimenticandosi
del vivere le grandi bellezze.
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis29 novembre 2011
Perdere la propria vita in un mondo virtuale, senza sbocchi, privandosi di attimi intensi che la vita sa offrire... Poesia apprezzata
Andrea D’Alfonso17 ottobre 2013
E' un tema che mi sta molto a cuore e ne rifuggo in qualche modo la sostanza denunciandone la reale essenza... Ma malgrado me mi ritrovo spesso ad esserlo anch'io un virtuale uomo pur denunciando tutto questo. Sono i tempi che viviamo e che verranno a dividerci con quello che siamo realmente e quello che noi appare... Credo che questa lirica di pregevole fattura poetica lo faccia emergere con forza e cognizione. La conservo.

