L'Artigiano
rispetto le parole
ne sono un artigiano
le raccolgo per strada
fra le vite incrociate
anche le più sdrucite
dagli strappi
slabbrate
posso riutilizzare,
forse un poco più in la
Con me
ho sempre uno straccio
una lama, un setaccio,
per nettàre dall’uso
sbozzare il banale
filtrare attributi
rendere l’essenziale
E così, denudate,
le accompagno a bottega
nel percorso agitate
dalla casualità.
Rovesciate sul banco
logorate dall’uso,
si dispongono in fila
aspettando Godot …
E così prendo attesa
proprio accanto a incontrato
più distante c’è un treno
poi una fuga di gas…
Ti ho incontrato
In attesa
di un treno arrivato …
non c’è nesso che tenga
con la fuga di gas …
ne contemplo, sedotto
l’assonanza nascosta
quello ch’era già scritto
spunta poco più in la:
Ti ho incontrato
in attesa
di un vagone piombato
alle soglie del Tempo
verso un fiotto di gas …
Rispetto le parole
che raccolgo per strada
mi han condotto distante
tenendomi per mano
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elena Poldan30 novembre 2011
Molto originale... per niente banale... ingegnosa, vitale... che immagine creativa e divertente e... positiva quella dell'artigiano delle parole... che portano lontano... una volta epurate dal vissuto... Graditissima!
codiceluna30 novembre 2011
Mi sembra di vederlo quest'artigiano, sì lo conosco proprio. Ci sa fare con le parole, le intarsia, le rifinisce con lima attenta e poi le vernicia spesso con toni cupi ma mai lontani Quell'incontro in attesa di treni già arrivati è noto anche a me. Splendida poesia!

