E rivedo te
Rocco Pulitanò
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Rivedo i tuoi occhi
timidi e sensuali
accarezzare il desiderio
che di te io porto ancora.
Mio folle e tenero amore,
svanito lungo la scia di un'elica,
perduto nella brezza marina
di una estate che silente
fugge dai miei.
Rivedo i tuoi occhi,
e la mente riflette immagini
e il tono dei sorrisi, delle tue carezze,
che nel tepore di lunghe sere d'agosto
hanno cullato il mio dolore
e la voglia di sfiorare il tuo cuore
rimasta prigioniera di un rimpianto.
Le mie labbra sfiorano il tuo viso,
incurante di sguardi indiscreti
rimasti la, immobili a spiare
la nostra emozione
e come per incanto,
tutto si fa sogno ...
Rivedo i tuoi occhi,
e stringendoti forte al mio petto,
il tuo cuore al galoppo sento
rincorrere il mio!
©
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L'autore
Rocco Pulitanò
Scrivere è forse il solo momento di conciliazione che riesco a concedermi quando il dolore inquina i miei sogni. Mi aiuta ad essere meno ipocrita con me stesso, se mi illudo che la sofferenza sia solo un temporaneo appannaggio della felicità. Io che ho creduto d’ingannare il tempo, di rendere le distanze solo lunghe pa
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