29 novembre
Marta Eligoreva Addari
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Dov'è il gaudio?
Trapela in questo
repentino passo
verso la Morte
e non è quello
che mi turba.
Naqui in terra ora lontana
quattro lustri,
una decade di mesi oltre
e il tempo m'ha trascinata
ad oggi
fra fiori e abbracci strazianti
i sospetti
circondano questo banale, speciale
ammasso di ore;
ma di tutto
quel che posso ricevere
il suo trattenuto slancio
di passionale rabbia,
la mia mano spezzata sull'anta,
quegli occhi in bilico
fra desiderio e privazione
la mia frustrazione
e il nudo senso di colpa:
il meglio che posso ricevere.
Stringimi ancora,
come ti è vietato,
mia Contraddizione.
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
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