Di due braccia vuote e di un addio
Ho abbellito ieri due dolori
che di grigio nei tuoi occhi
prendono sembianze;
ho abbellito ieri due ossa appuntite
di baci dati a metà…
ed i miei tuttora si toccano senza
che io guardi gli orologi,
senza che io faccia caso agli incroci
con le loro coincidenze che
non più mi svuotano se non
curando il profumo dei tuoi passi.
Ho sofferto un pianto per
il tuo amore deluso e per
il mio mancato, eran due pianti
che in me convivono come
una lama alla gola.
Il rimpianto risorge senza preavviso
a ricordarmi cosa è rimasto di noi:
di due braccia vuote e di un addio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!