era notte...
le mie mani scivolano lentamente
il mio naso cattura l'odore della sua pelle
intorno polvere di stelle
il calore riscalda
cerco in lei la zona franca
raggomiltolato, un goccio d'olio
lentamente ma energicamente
le tocco la schiena
il mio organo un fiume in piena
la voglia di bagnarla
le afferro la mano
e dolcemente la poso sulla sua vagina
lei chiude gli occhi comincia a toccarsi
una piccola smorfia e poi un 'altra
la voglia in me di catturarla
inaudita violenza
le tengo saldamente le spalle
la voglia , la voglio
tra di noi non ve tracollo
lei lo guarda si prepara
con un gesto divarica le gambe
in quella luce soffusa grida e fusa
la penetro in fondo
ora un'altro mondo
digrigno identi inauditi lamenti
voglia d'orgasmo
tuoni e saette
immaginabili vette
le mie vene il suo sudore
il battito impazzito del cuore
ora un'urlo piedi irrigiditi
momenti mai così graditi
ora insofferenza e apparenza
appagati ma mai saziati
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