Le tenebre del Male

Oceani di nera pece
evaporano
sulle dune roventi
di un bastardo deserto
senza nome e pulsare
del tempo.
Diluvia ora
sulla terra indifferente
soffia feroce il vento
di odio, rancore,
catene di roventi
chiodi e morte.
Nei labirinti
del niente strisciano
nere affamate serpi
di giovani pensieri...
dagli enormi ventri.
Si celano al mondo
gli abissi delle tenebre
dietro maschere
di platino e miele.
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis3 dicembre 2011
Una visione reale e intensa del male, intesa in senso universale, in questi splendidi versi dell'anima, letti con piacere... Poesia apprezzata
C
Citarei Loretta Margherita3 dicembre 2011
bella descrizione del male, ottima poesia, coinvolgente complimenti
Giacomo Scimonelli4 dicembre 2011
versi intensi che coinvolgono il lettore... stilata con bravura...

