Ti so radiosa in un mattino d’aprile
Ti so radiosa in un mattino d’aprile
accolta nello stormo dei tuoi pensieri,
mentre cammini non sapendoti osservata,
accerchiata da canti e trilli
d’attorno
e con la mano ti fai strada
tra frotte di tortore rossicce
che ti vengono incontro.
Ed è gioia il rivederti
trasumanata dalle vicende trascorse,
dispersa all’aria e agli aromi
aspersi di magnolie e agrumi
nel viale in fiore solitario
mentre dirigi ciò che insceni
e ti congedi - forse lo fingi -
da ninnoli e monili
di adescamento.
La verità è questo durare oltre la memoria.
La grazia con cui ti posi sulla luce
e ne sposi la fuga.
©
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Commenti (1)
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carla vercelli5 dicembre 2011
Quanto mi piace questa poesia... Già il titolo è fantastico "Ti so radiosa in un mattino d'aprile" e poi gli altri versi scorrono lievi, intriganti, musicali, fino alla chiusa stupenda "La grazia con cui ti posi sulla luce /e ne sposi la fuga". Complimenti!
