Il bicchiere
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
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Dell’amore non ricordo
Troppe gocce rimaste a seccare
Fuori dal bicchiere
E il bicchiere
Buttato a prender polvere
Tra cianfrusaglie
Ma filtra luce
Nei miei ripostigli
Danza con il pulviscolo
Lasciando intravedere
Qualcosa,
Qualcosa…
il tempo dilatato
fino ad esistere nemmeno,
pensieri soltanto
sospirati, tra occhi affamati
di occhi
non importa la pioggia
il vento nemmeno,
perfino quella scheggia
di dolore, nel pensare
senza esser pensati
Dell’amore ora ricordo
Tracce rimaste ad indicare
Il bicchiere
E dentro il bicchiere
Un dito d’acqua che sembra mare,
Un niente da far diventare ogni cosa.
©
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (2)
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Lidia Filippi5 dicembre 2011
Bellissima e intensa, seppure un po' triste. Alla lettura si presenta in un crescendo la pecezione della forza dell'amore... Anche solo una piccola goccia.
lucia curiale5 dicembre 2011
"Un dito d'acqua che sembra mare, un niente da far diventare ogni cosa"... Il vuoto che è pienezza, il niente che è tutto, l'assenza che è presenza... Bellissima. Complimenti!


