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Sociale 6 dicembre 2011 · lettura 1 min · 5197 letture

Precaria vita

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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Negli irti sentieri della vita odo silenti respiri nel fragore della tempesta. Vedo senza guardare tra nuvole vestite di nebbia precari giorni senza futuro occhi privi di luce senza colore. Affido a scrosci di pioggia il mio dolore tra il ciarpame del mondo in anguste strade cieche nel vento fermo del sentire
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mi chiedo come sarà il futuro... nostro... ma in particolare dei nostri figli

L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (5)

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Cinzia Gargiulo7 dicembre 2011

Il futuro di tutti sembra avvolto da una profonda nebbia, quello dei giovani ma anche quello di padri di famiglia che all'improvviso si ritrovano senza lavoro ad un'età in cui è difficile trovare altro... Credo che tutti dovremo accontentarci di fare qualsiasi cosa si trovi e dovremo ridimensionare il nostro stile di vita. Poesia profonda e ben scritta. Molto apprezzate le immagini usate.

C

ottime le metafore naturalistiche usate per esprimere il dolore, la confusione che si ha in testa, nei momenti non felici, complimenti, notevoli versi

rosanna gazzaniga8 marzo 2012

Io leggo in questa bella lirica una punta di malinconica rassegnazione. Il vento fermo, nel lavoro precario, e l'ansia l'insicurezza che davvero rode. Una chiusa che strizza.

Salvatore Masullo31 luglio 2013

"Silenti respiri" che si odono, a dispetto di fragorose tempeste. Visione dei giorni futuri, visti pur non guardando. Bellissime metafore, con parole curate e dosate. Altrettanto bella è la chiusa finale con quegli scrosci di acqua purificatrice che cadono sul "ciarpame del mondo". Notevole proprietà di linguaggio e musicalità che prorompe da un raffinato verseggiare!

carla composto9 settembre 2013

bellissime metafore che arrivano al lettore versi intensi e sentiti...