Che cosa sono
Rimbalzo i tuoi come stai
Li schiaccio fortemente al muro
fino a disintegrarli
Li calcio con violenza
urtandoli oltre i limiti
di quella siepe
che ci ha visti uniti
ci ha visti compagni
di guerre e vendette
Accendo le casse
e nascondo i tuoi suoni
cancello con una bianca e morbida gomma
tutto ciò che di falso ed irrequieto c'è al momento
Indosso lenti scure
per non trovare luce
nei discorsi che di buio parlano
Rilasso la mascella
spalanco la mia bocca
e senza un minuscolo istinto di gridare
piango la disperazione
e rigo guance che ormai stanche
ridono di noi
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Commenti (1)
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Emanuele Martina7 dicembre 2011
bella lirica, intense e ben scritta, complimenti, molto piaciuta
