Oltre il ghetto

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Versi di particolare intensità, elaborati in uno stile davvero raffinato, per soffermarsi sulle atrocità che hanno segnato la vita di molte persone innocenti... Poesia molto apprezzata
Abbraccio e sottolineo questo scritto di denuncia. Il Chianese con rara attenzione propone un'immagine di un accaduto che il tempo parrebbe seppellire. Mantenere viva la memoria, come indignarsi per le attuali ripetute violenze e prevaricazioni è un dovere... ringraziare e lodare l'autore di questo scritto è un piacere. Essendo ligio ai doveri e assolutamente attratto dai piaceri, stringo la mano a questo poeta donando lui il mio sorriso migliore
Intensa lirica che ben sottolinea lo stupore della dignità privata. E fu l'invidia per le capacità di un popolo che, straniero, minacciava l'equilibrio economico di una Europa indifferente, a scatenare il delirio di uno scaltro pazzoide. Gli schiavi bianchi dell'Europa coloniale, da eliminare per paura del loro genio. Una lirica che penetra!


