Le spighe di grano

Un desiderio che nasce
mi chiama per nome
e mi tende la mano:
"Portami in un campo di grano;
coglimi un mazzo di spighe".
" Ecco... tieni!...
Prendile come un mazzo di fiori,
come una rosa,
come un dono d'amore".
E si leva un canto!...
Sale l'emozione di uno sguardo
che mi stringe nel suo abbraccio
e la gioia di un volto
che mi dona il suo sorriso.
Sale, sale l'animo sensibile e gentile
di una donna che mi ama e non conosco!
Oh... cosa si nasconde
nel sorriso di una bimba?!...
In una lacrima che scende
sul volto di una donna?!...
Cos'è di te che non conosco
e non comprendo?!...
Oh!... Voce dolce e amata che vieni a me
percorrendo l'eco del mio richiamo lontano!...
Anima che bussi alla mia porta
e mi risvegli nel tuo sogno!
Bocca che ti apri per dissetarti della mia acqua
e mi sazi del tuo pane.
Alito fresco e leggero
che sorpassi il mio pensiero
e mi lasci per seguirti la tua scia!
Va, guidami tu!...
Chiamami anche domani,
portami ancora dove sbocciano i miei desideri,
dove ti riconoscerò in ogni altro tuo dono d'amore,
dove la tua gioia canta!
©
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