Natale
Fermo
osservo ai piedi del mio letto
d'ospedale
un ricordo che vaga
tra bicchieri abbandonati
e provette sul comodino
mentre le rigide lenzuola
avvolgono un corpo
stremato
nell'attesa di un dono
che forse mai arriverà
E il negozio della vita
apre i battenti
dietro lucide vetrine
espone gioie e felicità
non accetta danaro
non servono ricchezze o fortune
si paga solo con volontà e forza
e se si tenta di entrare
non si arriva neppure alla cassa
prima un commesso ti chiede
se hai ancora voglia di vivere
e , quando la risposta tarda a mancare ,
ti accompagna gentilmente all'uscita
con un sorriso sorpreso ed imbarazzato
per una risposta che mai a nessuno è mancata .
E vedi bambini festanti
indicare a fieri genitori
le speranze ed i sogni da acquistare
certi che si realizzeranno presto
possono spendere molto
hanno fondi illimitati
quelli a me finiti .
Esauriti .
E mentre senti il tintinnio delle porte
che si aprono alla vita
una piccola infermiera ti osserva
e ti dice :
" Sù , forza ,
non smettere mai di sperare
o sarai già morto
ancor prima di accorgetene"
Così non ti resta
che un rapido sguardo
ai letti vuoti accanto
che accompagnano la tua solitudine
mentre dietro le finestre
un timido bagliore
raccoglie il freddo del mattino
per donarti di nuovo
un giorno per illuderti
©
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