Fiore reciso

stai al buio
sola,
ascolti il silenzio
i graffi bruciano
il dolore erompe
come lava da un vulcano.
Non puoi alzarti,
non ce la fai,
la tua dignità
calpestata,
umiliata da chi
non ti ha mai amata.
Sei come un fiore reciso,
non riesci a piangere,
quelle lacrime che portano via
la rabbia, l'umiliazione,
la vergogna
che salgono
fino a trasformarsi
in un urlo silenzioso.
Tutto è perso,
rimane solo l'angoscia,
l'abuso del tuo corpo
contornato da risate
incitamenti sguaiati
di vigliacchi senza nome.
Tremi,
e attendi che ritorni la luce
©
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