Dolce l'Avvento

Dolce l’Avvento
torna a calmierare
quel senso di dolore
e incomprensione …
E lascia al divino
quella volontà
d’essere uniti, vicini,
e pure con sguardi
volti alla notte silente
di solitari viandanti.
Nasce un bimbo,
e il suo vagito
è già parola d’amore,
è già sollecito
a riprendersi l’anima
nel suo mistero di fede.
Natale come aureola di stellla
colora la vita
e palpita luminescenze
non solo di materiali
desideri, ma anche
di preghiere ripetute
innocenti di verità
per ogni sentimento
che con mani giunte
abbracciano le dimore
intime del vivere
e crescono di ogni speranza
di sorrisi rinvenuti
in ogni spoglio attimo
di infelicità attraversata!
©
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