Gli anni che verranno
Mauro Ricci
10 poesie pubblicate
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Anni che pesano,
una panca di pietra,
vortice di ricordi,
dove sono? Dove ero?
Un solo pensiero,
la mia casa, la mia vita,
speranze bruciate,
amori vissuti e poi dimenticati.
Dov’è casa mia,
dov’è la mia anima,
dove il mio cuore,
dove i dolci ricordi.
Conterò le mie rughe,
non conterò gli anni,
conterò il tempo rimasto,
non conterò i rimpianti.
Ossa fragili,
confusione, paura,
mani tremanti,
visi, sorrisi, dolori.
Un bicchiere di vino,
di quello contadino,
poi un altro e un altro ancora,
con la mente annebbiata,
torna la rabbia,
dove sarà la mia casa,
solitudine e paura.
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L'autore
Mauro Ricci
Commenti (1)
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Elena Poldan12 dicembre 2011
L'Autore ha espresso, come in un flusso di coscienza, il suo disagio di fronte al futuro, a come si presenterà e il passato sembra scorrere (lo fa vedere benissimo l'autore) velocissimo... ed è come se lo volesse fermare per cambiare qualcosa... Intenso!

